venerdì 10 gennaio 2014

IL DOLORE MUSCOLARE TARDIVO (D.O.M.S.): DA NON CONFONDERE CON L'ACIDO LATTICO


Dolore muscolare tardivo.(D.O.M.S.): ovvero il grande abbaglio dell’"accumulo di acido lattico", con cui questa sensazione di indolenzimento muscolare viene molte volte confusa.
Esso compare dalle 24 alle 48 ore dopo uno sforzo fisico intenso.

In realtà esso è dipendente dal tipo di contrazione effettuata dal muscolo e si manifesta in modo consistente in caso di esercizi di velocità intensa nella corsa (es. prove ripetute veloci ed esercizi di potenza)  o intense contrazioni eccentriche, ovvero contrazioni in fase di allungamento del muscolo (ad esempio balzi dal gradone, affondi, corsa in discesa, fase discendente di una trazione alla sbarra). Nei sedentari o nei soggetti sportivi all’inserimento di esercizi nuovi o su gruppi muscolari diversi, il D.O.M.S. può comparire anche per intensità più basse o per contrazioni isotoniche.

I dati rivelano che esso è legato ai prodotti delle microlacerazioni del tessuto connettivo muscolare. L’aumento della presenza di una sostanza chiamata idrossiprolina, (aminoacido ossidato, costituente del collagene) nelle urine proprio nell’intervallo compreso tra le 24 e 48 ore dopo la fine dello sforzo, nell’apice della sensazione dolorosa, dimostra questa correlazione.

STRUTTURA MOLECOLARE DELL'IDROSSIPROLINA C5H9NO3
Un tempo ritenuti dannosi e da evitare, attualmente, soprattutto nella pratica del body building, la presenza di questo tipo di dolore è considerata indice di una buona qualità dell’ allenamento svolto.

Inutile caricare sui muscoli in presenza di questo tipo di dolore. Alla loro scomparsa il muscolo avrà supercompensato e sarà pronto per un ulteriore allenamento di qualità.

Per sollievo e per accelerare il recupero, oltre ad una buona idratazione è consigliabile l’esercizio a bassa intensità (recupero attivo) e la corretta pratica dell’allungamento muscolare (blando, progressivo e prolungato).