domenica 2 luglio 2017

TRAVERSATA A PIEDI DELLA SLOVENIA: 4° TAPPA - Ljubljana – Litija 41km 259 d+

Venerdì 19 Maggio 2017

Sereno, sole, leggero vento, temperatura piacevole

km 41    259 d+ 

tempo totale  8h 26' 05''






Le propaggini della capitale, tenute in modo impeccabile anche per quanto riguarda la zona industriale e lo scalo ferroviario, terminano sulla confluenza di due fiumi: la Ljubljanica e la Sava.

PERIFERIA INDUSTRIALE DI LJUBLJANA

CONFLUENZA DELLA LJUBIANICA CON LA SAVA
Contrariamente alla maggior parte delle grandi città, la periferia e l'hinterland di Ljubljana non sono perciò sgradevoli e possono riservare piacevoli sorprese, come una lunghissima ciclabile che dal centro storico conduce fino al limite urbano per poi inserirsi su un percorso ciclistico che corre parallelo alla fiume Sava, affluente del Danubio.

La tappa di oggi è quindi, a partire dal km 12, in località Podgrad, parallela al grande corso d'acqua, senza particolari salite, se si eccettuano leggere sopraelevazioni dall'argine, percorso per la maggior parte sul lato destro, isolato e poco trafficato, delimitato dalla massicciata della linea ferroviaria. Non ci sono marciapiedi ma le auto sono rare al punto che non è raro imbattersi in persone che portano a spasso i bambini, in passeggino. 





DOLSKO
Un'occasionale puntata sulla sponda sinistra è necessaria per fare rifornimento di acqua e calorie, nel solito Mercator in località Dolsko. Qui corre l'arteria principale della valle della Sava.


PONTE DI JEVNICA


I ponti che attraversano il fiume sono spesso costruiti con tavole di legno e percorribili solo da un auto per volta. Ne attraverso uno per ritornare sul lato destro del fiume presso l'agglomerato di Jevnica.

Si attraversano piccoli sobborghi rurali, privi di attività commerciali.



Negli ultimi 17 km la strada è stretta tra le ansa del fiume e i colli di Kresniški Vrh; anse profonde che allungano il piacevole percorso, anche a causa della mancanza di ulteriori ponti fino a Litija.

Cittadina mineraria sin dall'antichità, (il nome deriva dal latino litus, pietra), isolata tra le montagne, non prevede la visita dei turisti. Pochi bar e ristoranti.

L'unica struttura ricettiva è una locanda-ristorante-pizzeria (Gostilna Kovac), in periferia, che offre mezza pensione a 35€, dignitosa.